
Sei mai andato a fare una passeggiata nel verde per lavar via lo stress del quotidiano,ripulire i polmoni,
svuotare la mente davanti alla vista di una distesa verde,di un prato punteggiato di fiori?
Ti sei mai preso cura sul tuo terrazzo o balcone di fiori e piante?
Giardini e anime costituiscono uno spazio segreto tra ciò che è chiaro e ciò cheoscuro, tra cultura e natura, tra spirito e corpo… Ammann Ruth
Il ‘vivere verde’, non è solo per l’ambiente esterno ma riguarda anche il tris di ciascuno:corpo,mente,spirito.
L’importanza che le piante hanno sul benessere! delle persone non ha confini: il legame abbraccia differenti culture, gruppi etnici, occupazioni, età, scolarità, livello economico, estrazione sociale, luogo di residenza, paese di nascita. Kaplan.
GIARDINO E PSICOLOGIA
Il giardino è l’immagine,l’archetipo di chi sei.
Il giardino, anche se piccolo con un solo vaso sul balcone è una metafora del tuo spazio interiore.
la sua ricchezza e complessità, data dall’intreccio dei sentieri, dall’alternarsi di prati fioriti e alberi verdeggianti, dalla vitalità fontane e cespugli colorati, rispecchia la nostra natura interiore. La caduta delle foglie, la paralisi della vita durante l’inverno, lo schiudersi dei germogli, il movimento dell’acqua tra le rocce. Sono tutte esperienze che anche l’individuo fa, solo che le esprime con i concetti complessi della psicologia, mentre il giardino le esprime con il linguaggio della natura.J. Hilman
Tutto ciò che può accadere ad un giardino può accadere all’anima e alla psiche: troppa acqua, troppo poca, cimici, caldo, tempesta, inondazioni, miracoli, morte, rinascita, grazia, guarigione.
Mentre curano il giardino le donne tengono un diario, su cui registrano i segni di vita e di morte.Nel giardino ci esercitiamo a lasciare vivere e morire i pensieri, idee, preferenze, desideri e perfino amori.Piantiamo, strappiamo, seppelliamo.
Dissecchiamo i semi, li seminiamo, li sosteniamo.
Il giardino è un esercizio di meditazione per capire quando è tempo per alcunché di morire.
In giardino ci si muove con e non contro le inspirazioni e le espirazioni della più grande Natura Selvaggia
C.P. Estés, “Donne che corrono coi lupi”
Prendersi cura di fiori e piante è come prendersi cura di noi stessi.
Ogni giorno le piante hanno bisogno di essere accudite, così come il nostro giardino interiore ha bisogno di acqua, di nutrimento, che dobbiamo dare a noi stessi.
Seminare, far crescere con cura qualsiasi pianta,
togliere le foglie gialle e le erbacce è come ripulire la mente, strappare, prima che mettano radici velenose, le erbacce degli stati d’animo distruttivi.
il giardino ha il tuo ritmo
impariamo a seguire il ritmo delle stagioni, apprezzare tutte le stagioni della nostra vita.,dare un senso al tempo che scorre, superare i nostri ‘inverni di disagio’.
Ogni gemma,ogni foglia nuova che spunta ci gratifica concretamente,ci dice che tutto cambia,che nulla è stabile come il cambiamento
Tra le piante si prova la sensazione di esserci nel qui e ora,di avere il proprio spazio per crescere insieme a loro,di trovarci esattamente dove dovremmo essere.
Il giardino ha un recinto
Lo spazio del tuo giardino è protetto perché nessuno può invaderlo o distruggerlo.
Ogni giardino ha anche una porta d’entrata.
Sei tu a decidere chi far entrare.
L’autostima è…verde
L’autostima è un po’ come una pianta deve essere curata:devi bagnarla, nutrirla, proteggerla dalle intemperie dei pensieri negativi,fortificarla contro gli attacchi dei criticoni -parassiti .
Dedicarsi a piante e fiori aiuta ad aumentare l’autostima.
Questo vale soprattutto per le donne che spesso si caricano di dubbi,si deciano troppo agli altri e dimenticano di curare il proprio spazio- giardino,le proprie passioni .
L’autostima è un fiore che va annaffiato ogni giorno. Il potere è dentro di noi, è nella cura che abbiamo di noi stessi, nella capacità di volerci bene.
Willy Pasini
Biblioterapia
Judith Handelsman Crescendo Me Stessa Dalla cura delle piante al giardinaggio interiore
Ruth Amman Il giardino come spazio interiore Bollati Boringhieri
Patrick Blanc Il bello di essere pianta Bollati Boringhieri
Cristina Borghi Il giardino che cura Giunti
articoli
La giardino terapia


