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Sei insoddisfatto,stressato,inquieta? Cerca lo spazio verde dentro di te…

venerdì, 28 maggio 2010

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Sei mai andato a fare una passeggiata nel verde per lavar via lo stress del quotidiano,ripulire i polmoni,
svuotare la mente davanti alla vista di una distesa verde,di un prato punteggiato di fiori?
Ti sei mai preso cura sul tuo terrazzo o balcone di fiori e piante?


Giardini e anime costituiscono uno spazio segreto tra ciò che è chiaro e ciò cheoscuro, tra cultura e natura, tra spirito e corpo
Ammann Ruth

Il ‘vivere verde’, non è solo per l’ambiente esterno ma riguarda anche il tris di ciascuno:corpo,mente,spirito.

L’importanza che le piante hanno sul benessere! delle persone non ha confini: il legame abbraccia differenti culture, gruppi etnici, occupazioni, età, scolarità, livello economico, estrazione sociale, luogo di residenza, paese di nascita. Kaplan.

GIARDINO E PSICOLOGIA
Il giardino è l’immagine,l’archetipo di chi sei.
Il giardino, anche se piccolo con un solo vaso sul balcone è una metafora del tuo spazio interiore.

 la sua ricchezza e complessità, data dall’intreccio dei sentieri, dall’alternarsi di prati fioriti e alberi verdeggianti, dalla vitalità fontane e cespugli colorati, rispecchia la nostra natura interiore. La caduta delle foglie, la paralisi della vita durante l’inverno, lo schiudersi dei germogli, il movimento dell’acqua tra le rocce. Sono tutte esperienze che anche l’individuo fa, solo che le esprime con i concetti complessi della psicologia, mentre il giardino le esprime con il linguaggio della natura.J. Hilman

Tutto ciò che può accadere ad un giardino può accadere all’anima e alla psiche: troppa acqua, troppo poca, cimici, caldo, tempesta, inondazioni, miracoli, morte, rinascita, grazia, guarigione.
Mentre curano il giardino le donne tengono un diario, su cui registrano i segni di vita e di morte.Nel giardino ci esercitiamo a lasciare vivere e morire i pensieri, idee, preferenze, desideri e perfino amori.Piantiamo, strappiamo, seppelliamo.
Dissecchiamo i semi, li seminiamo, li sosteniamo.
Il giardino è un esercizio di meditazione per capire quando è tempo per alcunché di morire.
In giardino ci si muove con e non contro le inspirazioni e le espirazioni della più grande Natura Selvaggia
C.P. Estés, “Donne che corrono coi lupi”

Prendersi cura di fiori e piante è come prendersi cura di noi stessi.
Ogni giorno le piante hanno bisogno di essere accudite, così come il nostro giardino interiore ha bisogno di acqua, di nutrimento, che dobbiamo dare a noi stessi.
Seminare, far crescere con cura qualsiasi pianta,
togliere le foglie gialle e le erbacce è come ripulire la mente, strappare, prima che mettano radici velenose, le erbacce degli stati d’animo distruttivi.

il giardino ha il tuo ritmo
impariamo a seguire il ritmo delle stagioni, apprezzare tutte le stagioni della nostra vita.,dare un senso  al tempo che scorre, superare i nostri ‘inverni di disagio’.
Ogni gemma,ogni foglia nuova che spunta ci gratifica concretamente,ci dice che tutto cambia,che nulla è stabile come il cambiamento

Tra le piante si prova la sensazione di esserci nel qui e ora,di avere il proprio spazio per crescere insieme a loro,di trovarci esattamente dove dovremmo essere.

Il giardino ha un recinto
Lo spazio del tuo giardino è protetto perché nessuno può invaderlo o distruggerlo.
Ogni giardino ha anche una porta d’entrata.
Sei tu a decidere chi far entrare. 

autostima,pianta,counseling,aumentare autostima,fioriL’autostima è…verde
L’autostima è un po’ come una pianta deve essere curata:devi  bagnarla, nutrirla, proteggerla dalle intemperie dei pensieri negativi,fortificarla contro gli attacchi  dei criticoni -parassiti  .
Dedicarsi a piante e fiori aiuta ad aumentare l’autostima.
Questo vale soprattutto per le donne che spesso si caricano di dubbi,si deciano troppo agli altri e dimenticano di curare il proprio spazio- giardino,le proprie passioni .

L’autostima è un fiore che va annaffiato ogni giorno. Il potere è dentro di noi, è nella cura che abbiamo di noi stessi, nella capacità di volerci bene.
Willy Pasini

Biblioterapia
Judith Handelsman Crescendo Me Stessa Dalla cura delle piante al giardinaggio interiore
Ruth Amman Il giardino come spazio interiore Bollati Boringhieri
Patrick Blanc Il bello di essere pianta  Bollati Boringhieri
Cristina Borghi Il giardino che cura Giunti

articoli
La giardino terapia

Teatro e natura

Come ritrovare benessere frequentando giardini

Biblioterapia:le parole che nutrono e fanno riflettere

giovedì, 20 maggio 2010

biblioterapia,le parole che nutrono,counseling,emozioni,donne

Non c’è nessun vascello che, come un libro
possa portarci in paesi lontani,
né corsiere che superi al galoppo
le pagine di una poesia.
E’ questo un viaggio anche per il più povero,
che non paga nulla,tanto semplice è la carrozza
che trasporta l’anima umana.  Emily Dickinson

Ho letto negli anni moltissimi libri e alcuni li rileggo e ogni volta trovo spunti nuovi per riflettere e un traccia sottile alle mie domande.
Ecco il mio personale suggerimento

Marie Cardinal Le parole per dirlo - Bompiani
un romanzo del 1976,una storia autobiografica della rinascita di una donna.
Il libro ebbe un notevole successo perché è stata la prima storia autobiografica  dal punto di vista femminile.
Le parole  sono le parole che spesso ci mancano, per esprimere sensazioni, emozioni e sentimenti. Sono le parole che ogni donna riscopre dentro di sé togliendo la polvere alle ferite e al silenzio durante un lavoro su noi, di conoscenza e di approfondimento dei nostri vissuti. Sono le parole dimenticate e coperte dalle sovrastrutture culturali, dove il “bel dire” spesso nasconde fino ad annullare il “vero dire”.

Ho cominciato a parlare di mia madre e non ho più smesso, fino alla fine dell’analisi. In tutti questi anni non ho fatto altro che calarmi in lei come in un burrone senza fine. Così sono riuscita a conoscere la donna che lei avrebbe voluto che fossi…

Clarissa Pinkola Estes Donne che corrono coi lupi - Frassinelli
Storie di donne,favole che aiutano a riflettere.
Un viaggio interiore per ritrovare la strada.Col tempo,dice la Estes, ogni donna può trovare la propria ‘fiaba guida’.

In ogni donna si nasconde una forza molto potente, fatta di istinti e creatività passionale: la donna selvaggia.
Se perdiamo i contatti con questa parte di noi ci allontaniamo dalla nostra anima e perdiamo la sicurezza nel nostro cammino.

La donna selvaggia ‘porta tutto ciò di cui una donna ha bisogno per essere e sapere,fissa il territorio, trova il proprio branco, sta con sicurezza e orgoglio nel proprio corpo, parla e agisce  per proprio conto, in prima persona.
E’ quella che ci fa andare avanti quando pensiamo di essere finite.

La donna selvaggia è l’anima femminile. E’ amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono perdute, è amica e madre di tutte coloro che hanno bisogno di sapere.
Ogni donna conserva dentro di sè un posto segreto per la donna selvaggia.
Chi è la Donna Selvaggia?

E’ la Donna che ognuna di noi è sotto gli strati calcificati di obbedienza, buone maniere e conformismo che ci sono stati imposti e che come calcare si sono attaccati a noi.

La Estes  con l’aiuto delle storie, ci accompagna nel viaggio alla riscoperta di noi stesse e di ciò che abbiamo dimenticato. E quando il viaggio sarà finito molte cose saranno cambiate.
Perché i lupi?
La donna e il lupo sono entrambi curiosi, protettivi ed aggressivi, fiutano il pericolo, e hanno entrambi una grande forza.
Il lupo è indomabile, proprio come la donna quando non si lascia controllare

MARIANNE FREDRIKSSON  Le figlie di Hanna -TEA
tre donne ,tre generazioni e diverse storie  di vita : nonna, figlia e nipote.

CARMEN RENEE BERRY- TAMARA TRAEDER  Amiche - TEA
Ogni volta che siamo in crisi  possiamo essere certe di trovare in una amica la nostra stessa esperienza e sensibilità.
Nel racconto delle esperienze altrui e della propria insieme, le due autrici ci presentano una sorta di catalogo ragionato dell’amicizia femminile.

Elena Loewenthal, La Stampa