
Quando qualcuno e’ arrabbiato con noi spesso re-agiamo istintivamente con la stessa emozione di rabbia il che’ non fa che innescare l’escalation e peggiorare la situazione.
Riuscire a mantenere la calma non e’ facile quando ci sentiamo offesi,feriti e attaccati
Se riusciamo a mantenere la calma e capire quali possono essere le cause della rabbia dell’altro, saremo sulla buona strada.
LA RABBIA IMPEDISCE DI capire quale e’ il problema reale da risolvere
Se siamo arrabbiati/e una buona tecnica e’ quella del
come fare per gestire la rabbia ?
Ecco alcuni suggerimenti.
TIME OUT : la tecnica dello spostamento
utile per ridurla rimandare la discussione,cambiare argomento,andar via a far quattro passi o sdrammatizzare con delicatezza
Se e’ l’altra persona che e’ arrabbiata con noi cerchiamo di farle capire che la sua rabbia ci impedisce di capire o risolvere il problema .
Diamole modo di ’svuotare il cestino’ senza ribattere e cerchiamo di riportare la discussione al nocciolo del problema senza allargare il campo ( pero’ tu quella volta….ecco,sei sempre il solito..pero’ tu..)
Spesso si alza la voce ma chi urla non e’ mai il piu’ forte.
SPAZIO RABBIA
questa tecnica e’ utile se ci troviamo a contatto con persone che spesso ci fanno arrabbiare.Programmiamo dei momenti in cui ciascuno e’ libero di sfogarsi.Sapremo che in quei momenti sono fatti per quello.
1. Stabiliamo quando e dove farlo senza altre persone che ci ascoltino e chiariamo con precisione su che cosa vogliamo discutere.
Non coinvolgere parenti o amici.Peggiorano la situazione creando ulteriori malintesi.
2. Stabiliamo la durata di questo spazio rabbia (in genere vanno bene 15/20 minuti)
3. Lasciamo parlare l’altra persona senza interromperla
4. A turno prendiamo la parola per un tempo stabilito come fanno nei dibattiti in tv (non più 5 minuti)
5. Facciamo delle pause se l’altro ne ha bisogno
6 evitiamo l’ uso della violenza verbale e fisica facendo notare all’altra persona i limiti da non superare e difendendo i propri confini altrimenti ci allontaneremo (usciamo di casa,andiamo in un’altra stanza…..).
7 stiamo nel qui e ora
Durante la discussione non andate a rinvangare altri momenti simili per sostenere la vostra ragione. Non si rinfacciano i litigi passati. Tirare in ballo genitori e parenti (a meno che non siano motivo della discussione) sono proibiti quindi evitare il ’sei come tua madre ecc’
Questo allarga il fronte della discussione e allontana dalla soluzione dei problemi confondendo entrambi.Quindi lasciate perdere i ‘pero’ tu quella volta mi hai detto,hai fatto…’.Non confondete il problema con la persona
8 win-win
discutere non e’ una gara per vincere e imporre il proprio punto di vista, né per dimostrare la propria superiorità o per dare una lezione all’altra persona.
Evitiamo di svalutare l’altra persona o usare il sarcasmo perche’ porta solo a una reazione aggressiva.
Cerchiamo un punto in comune e una soluzione creativa.Ognuno ha il suo punto di vista sulle cose.Rimanere ostinatamente rigidi sulle proprie posizioni senza mai cercare di mettersi nei panni dell’altra persona porta solo ad altre discussioni
Rinegoziare i compiti in casa,riguardo ai figli, i propri spazi per rilassarsi,per rimanere insieme ecc invece di far finta e serbare rancore o mettere in atto ripicche inutili.
Si parla con sincerità senza usare il silenzio come un’arma o tenere il muso per farsi chiedere “cos’hai” o per far sentire in colpa l’altra persona
9 le parole “sempre” e “mai” sono ASSOLUTAMENTE PROIBITE
(invece di “non mi stai mai a sentire” dite ” ora non mi hai ascoltata”
invece di “non mi fai mai un complimento ” dite “da qualche giorno non mi dici niente di gentile”
BIBLIOTERAPIA
W. Davies Dominare la rabbia Armenia
H. Lerner La danza della rabbia TEA Pratica




