
Il riso fa buon sangue, stimola la produzione delle beta-endorfine, che fortificano il sistema immunitario ed evitano di caricarsi di stress e di ansia.
L’umorismo è il più potente meccanismo di difesa. Permette un risparmi di energia.Con una battuta blocchiamo l ‘irrompere di emozioni spiacevoli. (Freud)
Nel ridere ci puo’ essere anche aggressività perche’ possiamo tirar frecciate a qualcuno e provare piacere nel farlo.
Nietzsche ha detto: ridere significa essere maligni pur mantenendo la coscienza tranquilla.
L’ronia, e specialmente il wit(l’english humour sottile) non e’ ereditario ma si impara cercando di cogliere in ogni situazione il lato comico.Tutte le situazioni ne hanno uno.
Saper fare questo vuol dire sdrammatizzare le situazioni e non accumulare stati d’animo negativi. ridere è una ginnastica psichica, fisica, mentale ed emotiva.
“Un cuore giocoso fa bene come un farmaco” (Bibbia, Proverbi 17:22)
Nel riso si impegnano più di 60 muscoli, per piangere ne usiamo meno di 20.Si modifica la respirazione, si usa il diaframma (pochi lo fanno normalmente), si rinnovano le riserve di aria nei polmoni (come durante lo sbadiglio),si adoperano le fasce muscolari più profonde per esempio della pancia creando un automassaggio rilassante.
Il cervello si “distrae”, i pensieri negativi perdono il loro potere, la mente si distende, la vita sembra migliore. Come il sonno, il ridere migliora la capacità del cervello di pensare lucidamente, scioglie la paura, esorcizza i cattivi pensieri. Ridere è una filosofia verso la vita.
Crea un atteggiamento diverso del proprio rapporto con la vita e con la morte.
L’umorismo e’ una marcia in piu’ Per essere spiritosi occorre la fantasia,essere pronti a cogliere il paradosso,il grottesco.Il comico nasce da un’incongruenza rispetto alla normalità, al prevedibile.