
La nostra lingua e’ strana chiamiamo ferie i giorni non lavorativi e giorni feriali quelli durante i quali lavoriamo.
Forse per te è gia’ iniziato o inizierà il post ferie,il rientro nel tran tran quotidiano.
Se c’è’ lo stress di un anno da smaltire prima delle ferie spesso c’e anche lo stress post- ferie.
Gli americani lo chiamano post- vacation blues.
Secondo l’Istat 10% dei lavoratori presenta dei sintomi da stress dovuti al cambiamento di ritmo al rientro (poi ci sono i workaholics che si stressano di piu’ in vacanza che al lavoro ma questo e’ un altro discorso).
lo stress da rientro
Ogni cambiamento porta con sé una dose variabile di stress e il rientro conferma la regola. Il rientro dalle vacanze,richiede un adattamento graduale.
Cambia Il ritmo della giornata,il modo di nutrirsi e ritorna puntuale la sindrome della sveglia che trilla al mattino.
In inglese la chiamano alarm clock..gia’ quando suona sembra il codice rosso e non importa se il suono e’ soft o no.
PRIMA SETTIMANA:SHOCK DA RIENTRO
Non riesci a riprendere il ritmo?
sei spompato già a metà mattina?il tuo sonno è una altalena di risvegli?
ricomincia il mal di testa o la difficoltà a digerire i pranzi veloci in mensa o i panini megacalorici?
A livello fisico molti al rientro si sentono fuori fase,la soglia della sopportazione è a zero come pure l’interesse per il lavoro.
COSA PUOI FARE
1 ingrana la marcia senza fretta
Sono necessari almeno due giorni di start up per riabituarsi al tran tran solito La tattica del ‘faso tutto mi’ e’ fonte di stress.Meglio delegare,farsi aiutare o fare a piccoli passi poco per volta.Come dice il proverbio’chi va piano va sano e va lontano.Saggezza popolare da tener presente in questi tempi di corri-corri,di ‘rat race’ (corsa dei topi) come dicono gli inglesi.
2 ritagliati il tuo quality time
Un po’ di qualità time per sé non fa mai male.
Il tuo hobby,una attività che ti piace fare senza importi nulla di particolare Solo il piacere di gustare ed essere padroni del proprio tempo per ricaricarsi. La musica,la lettura,una passeggiata breve,due o tre massaggi per gratificarti e prenderti cura di te…
Lascia perdere la tv e i soliti noiosi malati di protagonismo del piccolo schermo.Warhol aveva ragione quando diceva che per 15 minuti di notorietà la gente farebbe e direbbe chissa’ cosa.Tuttologi,sedicenti esperti dell’ovvio,
gossip da 4 soldi,tanto fumo e zero arrosto.
3 lascia andare
Se le vacanze non sono andate come previsto non ruminarci sopra con avrei dovuto…se sapevo…Spesso si parte da amici e si ritorna con la scoperta dei loro difetti,manie che urtano.Nessuno e’ perfetto.
4 Focalizzati sugli aspetti positivi del qui e ora
Dipende da te non farti coinvolgere da quelle persone che passano il tempo a lamentarsi o a distribuire pensieri negativi e sfiga.
Datti dei piccoli obiettivi all’inizio.Non richiedere a te stesso uno sforzo a 360°
( qualcuno dira’..beh dillo al mio capo…).
Non essere troppo critico con te stesso o perfezionista,non sei una macchina.Impara a delegare.Col computer basta fare on/off.
Come persona hai oltre che il corpo (l’hardware) anche dei delicati software:
le emozioni
i pensieri
i ricordi (che non sono semplice memoria come nel computer)
le relazioni con gli altri…
Ogni tanto una deframmentazione del tuo hard disk non fa male.
Rallenta e cerca il tuo ritmo per entrare nella nuova stagione.
Fatti aiutare dalla musica.
4 le cinque domande
Molte persone non sono ‘presenti’ nel qui e ora,sono poco consapevoli di ciò che sta loro succedendo,non ascoltano le loro sensazioni,non danno importanza alla loro intuizione.agli stati d’animo ,tutti segnali-guida che aiutano ad affrontare il quotidiano.
Perls,padre della Gestalt,indicava 5 domande-chiave per vivere ogni attimo con consapevolezza
cosa sto facendo?
cosa sento in questo momento?
cosa voglio ?
Cosa sto evitando?
cosa mi aspetto?
Queste domande ci servono a rimanere connessi con le sensazioni del proprio corpo,le emozioni e i propri pensieri.E’ importante sperimentare sè stessi il più possibile ,conoscere i propri desideri,ciò che è buono per sé,ciò che ci fa star bene dentro in modo da muoversi nel mondo con maggiore assertività.
Qui’ ed Ora rappresenta l’importanza del presente, vivere ed agire il presente.
‘la vita è ciò che ti accade mentre sei impegnato a realizzare altri progetti’
John Lennon
MUSICOTERAPIA
Relax
Il lago dei cigni,di Ciaikovskij; Musiche new age e suoni della natura;Concerto per piano n. 2,di Rachmaninov.
benessere psicofisico
musica country-western, gospel,spirituals
ansia
Preludio del Lohengrin di Wagner; Adagi di Bachelbel; Terzo atto del Nabucco di Verdi.
insonnia
I Notturni di Chopin
concentrazione
Concerto per piano n. 24, di Mozart;i Concerti di Haydin.
Per riprendere lo studio
Canti gregoriani;La Primavera, di Vivaldi.




L’autostima è…verde




