
Che viaggio stai facendo? dove sei diretto?
Nell’articolo precedente ho parlato del mito del viaggio che ognuno inizia appena viene alla luce di questo mondo.
Ognuno nel suo viaggio è accompagnato da persone reali e precise..nulla è a caso.Ogni persona che tu incontri o con la quale entri in rapporto ha un senso,ha un pezzo del puzzle del tuo viaggio che ti dia qualcosa di positivo.emozioni o cose concrete o che ti tolga qualcosa,ti faccia soffrire, ti spazientisca o ti faccia arrabbiare.
Nel viaggio ci sono però anche personaggi invisibili che hanno il compito di far imparare a ognuno le sue ‘lezioni’
Sono energie,modelli universali chiamati archetipi.
Cosa significa archetipo?
Questa parola deriva dal greco archè governo, principio e tupos primitivo, originario.
Per Platone gli archetipi erano le idee,i modelli primitivi di cui le cose sono le copie
Per Freud ognuno di noi alla nascita e’ come un foglio bianco.
La personalità e il carattere si formano via via nella crescita.
Jung invece e’ di parere opposto e sostiene che gia’ alla nascita ognuno ha determinate inclinazioni.
Jung,a differenza di Freud,sostiene che ogni persona ha il suo inconscio individuale ma esiste anche un inconscio collettivo che contiene tutta l’eredità psichica dell’evoluzione umana.
In ognuno di noi vive tutta la storia di chi ci ha preceduto.
Per Jung gli archetipi sono lo schema dell’inconscio collettivo,immagini universali, primordiali della psiche che rimangono per tutta la vita. Esistono nell’inconscio collettivo e in quello individuale.
Come possiamo entrare in questi due mondi sotterranei?
Con i sogni che parlano il linguaggio dei simboli,un linguaggio che con la sola mente razionale non siamo in grado di percepire.
Jung ha dedicato molti suoi studi a questi simboli universali che fanno parte del patrimonio della umanità.
Questi simboli universali o archetipi si possono ritrovare nei miti e nelle fiabe di tutte le culture,nei film,nella letteratura…
Carol Pearson,scrittrice e analista junghiana, nel suo libro (L’eroe dentro di noi: sei archetipi della nostra vita-ed.Astrolabio) illustra questi archetipi che possono aiutarci nel nostro viaggio di vita
♦a capire meglio se stessi
♦a relazionarci agli altri
♦a gestire momenti e relazioni difficili ,cambiamenti
nelle varie fasi della vita.
Dentro di te c’è l’eroe/l’eroina
Il concetto che sta alla base degli Archetipi è la vita come il viaggio dell’eroe che cerca il suo Graal.
All’inizio del Viaggio, soprattutto nei primi anni, dipendiamo da chi ha il compito di crescerci, accettiamo tutto cio’ che ci viene insegnato.
Spesso i condizionamenti della famiglia e dell’ambiente in cui cresciamo possono influire negativamente sulle percezioni di chi siamo,della nostra AUTENTICITA’.
Alcuni sono stati delusi,abbandonati,traditi,feriti e hanno sofferto.Questo porta a chiudersi in se stessi,nel proprio dolore.
Ma il dolore è un passaggio nel viaggio di crescita.
Certo nessuno sa dare spiegazione quando una persona cara si ammala,se ne va per sempre o capita qualcosa all’improvviso lasciandoci confusi a farci domande ‘perché? Perché proprio a me? Proprio ora?perché proprio lui/lei?….non è giusto
All’inizio siamo tutti in compagnia dell’archetipo dell’Innocente che ci porta ad avere fiducia in tutti.
L’altro archetipo,quello dell’Orfano,la parte di noi che viene delusa ci insegna che la fiducia va data con saggezza e che e’ importante farsi sempre la domanda
IO COSA VOGLIO?COSA MI FA STARE BENE?
Nelle favole c’e sempre un cattivo,una strega,l’orco..
Il Viaggio è pieno di rischi e di pericoli, ma va affrontato o non avremo mai l’opportunità di entrare in contatto con la parte più autentica e profonda del nostro essere.
Molti invece di affrontare e risolvere i problemi, i conflitti, le paure, (i draghi,i cattivi) preferiscono rinunciare poco per volta ai propri sogni.
Diventare adulti(non cronologicamente ma per la maturità che viene dalle esperienze)vuol dire avere il potere di realizzarsi nella vita pratica e concreta (archetipo del Sovrano),realizzare i propri sogni (archetipo del Mago),passare attraverso mille pericoli e aver capito e imparato importanti insegnamenti (archetipo del Saggio).
Essere adulti vuol dire avere diritti ma anche responsabilità,fare scelte che a volte sono difficili ma nonostante tutto apprezzare la vita,vivere nel QUI E ORA (archetipo del Folle).
Tutti veniamo chiamati ad iniziare il Viaggio.Ognuno può rispondere o rimanere fermo.
I DUE LEADER DENTRO DI NOI
Dentro di noi si contendono il campo due leader L’IO che dice ‘voglio’ E IL SUPER IO che detta i devi e non devi
L’IO è la maschera,e ci prepara al Viaggio,e’ come la nostra valigia che contiene quello che ci servirà nel percorso
Il SUPER IO detta le regole sociali,morali che impariamo a scuola,dalla nazione in cui viviamo,dalla religione in cui crediamo
I nostri genitori danno forma a questa struttura con le regole e l’educazione.
Se l’IO non e’ solido e in equilibrio iniziano i problemi quindi non può esserci uno sviluppo psicologico e spirituale.
All’inizio del viaggio dobbiamo imparare a vivere nel mondo quindi dobbiamo imparare ad avere fiducia in noi stessi,diventare indipendenti ed autonomi,avere senso pratico, coraggio e intraprendenza, rispetto per sé e per gli altri.
Nel periodo dalla nascita alla fine della adolescenza si attivano gli archetipi dell’Innocente, dell’Orfano, del Guerriero e dell’Angelo Custode.
In questo periodo si crea anche l’Ombra, la cantina buia dove mettiamo le parti di noi che non ci piacciono e che non risultano adeguate all’Io ideale,a ciò che vorremmo essere (un po’ come dottor Jekylle Mr Hyde o nel romanzo di Oscar Wilde ‘Dorian Grey’
Nel Viaggio dovremo fare i conti con tutte le parti che abbiamo messo in cantina (nell’inconscio) e che si ripresenteranno nei sogni(come incubi) o che proietteremo sugli altri.
Di fronte ai pericoli o ai Draghi molti rinunciano al Viaggio, tornano in casa, sprangano la porta e si chiudono al riparo,smettono di crescere.
Certo non e’ facile né piacevole guardarsi dentro,scendere in cantina….Dopo aver fatto la valigia, bisogna partire, superare l’IO.Si lasciamo la casa,i genitori e si comincia il proprio viaggio personale.
Nel prossimo articolo a passerella dei 9 archetipi